Capitolo 2.c

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13 Maggio 2009 — Riccardo Sabellotti - Giacinto Sabellotti

LA GESTIONE CULTURALE

Guardiamo avanti. Abbiamo scoperto che è di primaria importanza imparare a gestire la nostra cultura e la sua evoluzione; anche se con un certo grado di inconsapevolezza, in parte lo stiamo già facendo e quindi non dobbiamo partire da zero; qualunque obiettivo ci si ponga, sappiamo però per esperienza che per raggiungerlo si devono sfruttare al meglio gli strumenti che la natura ci ha messo a disposizione; andare contro natura è come nuotare contro corrente: non si ottiene nulla e si consumano tante energie. Prima di tutto allora, vediamo di quali strumenti naturali siamo dotati per gestire il nostro patrimonio culturale.

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3 Commenti per “Capitolo 2.c”

  1. Alafrida dal Lago ha detto:

    Come metodologia non fa una piega, se bisogna realizzare un progetto è necessario prima valutare gli strumenti necessari, procurarseli e imparare ad usarli correttamente. Se gli strumenti sono culturali però bisogna studiare 🙁

    • Leonardo il Grosso ha detto:

      Non basta studiare, bisogna anche selezionare gli studi veramente necessari e disporre di fonti affidabili.

      • Carlotta da Camerino ha detto:

        Con un po’ di applicazione si possono individuare gli studi necessari, ma trovare delle fonti affidabili (non è sufficiente la buona fede) è un vero problema. Se però la fonte a monte non è affidabile, lo studio necessario non porterà ai risultati previsti…

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