2.c.7 – Cosa lega la filosofia alla religione?

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21 Maggio 2009 — Riccardo Sabellotti - Giacinto Sabellotti

religioneCosa lega la filosofia alla religione?

Sappiamo che il nostro ambiente culturale influisce sul nostro modo di vedere la realtà; uno dei modi in cui questo avviene è attraverso l’educazione religiosa, infatti con essa si tramandano modelli di comportamento e valori, si giustifica la consuetudine sociale con i suoi ruoli e spesso viene anche stabilita una relazione con la natura, magari trasformata in divinità; nella religione si trovano dunque risposte alle domande fondamentali della filosofia. Si può allora concludere che nelle religioni si trova in genere una notevole componente filosofica con la peculiare caratteristica di non essere criticabile in quanto inserita in una tradizione sacra.
La presentazione dell’universo che troviamo nella filosofia religiosa appare quindi cristallizzata nella tradizione sacra; in realtà la storia ci insegna che anche i modelli religiosi si evolvono, ma in tempi assai lunghi, tanto che non si notano grandi differenze da una generazione all’altra. Mutamenti più rapidi creano scandalo, disordine sociale e in genere vengono bollati come eresie. Le religioni forniscono alcuni riferimenti fondamentali per la formazione di un modello mentale di base comune a tutti; ognuno poi farà delle integrazioni personali che non stravolgeranno il modello iniziale, salvo casi eccezionali.
A questo punto ci si può chiedere per quale motivo esista la filosofia come disciplina di studio separata dalla religione e talvolta in conflitto con essa, ma come abbiamo detto, le religioni tendono a fissare i loro modelli, li conservano, ma non li modificano e quindi la ricerca filosofica, cioè lo sviluppo di nuovi modelli, risulta essere un’attività esterna alla religione.
Su una popolazione numerosa di credenti si trova spesso una piccola percentuale di insoddisfatti che accettano con difficoltà l’educazione religiosa ricevuta. Tali disadattati religiosi svilupperanno un credo personale, un modello che si discosterà in modo più marcato degli altri dal modello religioso comune, in altre parole faranno una ricerca filosofica senza i normali vincoli sacri. Il loro lavoro intellettuale potrà dare un grande contributo all’evoluzione dei modelli tradizionali qualora venisse riassorbito in un secondo tempo dalla religione dominante oppure, in caso contrario, potrà dare origine ad una tradizione filosofica non religiosa.
È noto inoltre che alcune filosofie indipendenti dalla religione con il tempo hanno acquisito un processo di sacralizzazione divenendo vere e proprie religioni.
Possiamo concludere che religione e filosofia sono strettamente collegate:
• la religione esalta e tramanda i risultati della ricerca filosofica
• la filosofia contribuisce all’evoluzione storica delle religioni
• la filosofia soddisfa alcune esigenze religiose della psiche umana, come quella di avere un modello mentale che funga da riferimento morale e da sostegno psicologico.

 

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5 Commenti per “2.c.7 – Cosa lega la filosofia alla religione?”

  1. Gilberto il Valligiano ha detto:

    Insomma filosofia e religione non solo possono coesistere, ma essendo entrambe frutto della selezione culturale, si supportano a vicenda. Però voglio fare un’osservazione: capito il concetto di emergenza adattativa in un mondo che cambia sempre più velocemente, come fanno oggi le religioni a svolgere efficacemente il loro compito vista la lentezza con cui si aggiornano?

    • Nazarina da Fiastrone ha detto:

      E infatti non ce la fanno. Le grandi religioni occidentali sono tutte in crisi, ma condividendo la teoria sulla natura religiosa dell’uomo, bisogna osservare come si cerchi di sostituire la religione tradizionale con nuove forme di fanatismo che risultano ben peggiori delle precedenti come per esempio le sette sataniche che continuano ad espandersi mentre tutti si chiedono perché…

  2. Petronilla la Sottile ha detto:

    L’uomo sarà pure istintivamente religioso, ma le religioni riescono a mantenere la loro importanza quando impongono i loro dogmi e le loro ritualità, insomma quando riescono a limitare la libertà di pensiero e di azione dell’uomo, cioè un’altra imprescindibile necessità umana. Non è un caso che oggi in ogni religione si sviluppino le frange più “fondamentaliste”.

  3. Morias Enkomion ha detto:

    Nell’accostamento tra filosofia e religione c’e’ qualcosa che non mi convince: la filosofia ha prodotto si’ la scolastica quando compressa dalla religione, ma anche Platone e Aristotele, e soprattutto l’Illuminismo e il Rinascimento. La religione ha prodotto le Crociate, lo sterminio di Maya e Aztechi, la distruzione od occultamento di opere contrarie alla religione, l’Inquisizione, il rogo di Giordano Bruno e il caso Galilei. La religione cattolica ha tenuto nascosta la conoscenza scientifica. P. es. gia’ Pitagora diceva che la terra era sferica e non piatta.

    • Lucrezia dal Drago Alato ha detto:

      Ciao Messer Enkomion, io penso che questo post volesse mettere in evidenza la parentela fra filosofia e religione in generale, nonché la loro reciproca influenza, non affermare che una è buona e l’altra è cattiva in assoluto. Peraltro le nefandezze che hai elencato sono tutte ascrivibili alla religione cattolica che, è il caso di dire grazie a Dio, non è l’unica.

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