2.b.16 – Quali furono le ricadute tecnologiche ed economiche negli altri settori?

Letto 3727 volte.
1 Maggio 2009 — Riccardo Sabellotti - Giacinto Sabellotti

 

telegrafo

       

Quali furono le ricadute tecnologiche ed economiche in altri settori?

La rivoluzione industriale causò una espansione economica senza precedenti che coinvolse tutte le componenti della società e tutti i settori di produzione; in particolare venne fortemente incentivato il settore del commercio, sia per mare che per terra, rendendo quanto mai opportuna l’introduzione dei battelli a vapore e del treno; utilizzando le nuove tecnologie, nel corso dell’ottocento si costruirono navi sempre più grandi e stabili e una rete ferroviaria avvolse tutta l’Europa e gli Stati Uniti d’America. La rivoluzione tecnologica dei trasporti prosegui nel novecento con la diffusione dell’automobile e dei veicoli motorizzati in genere, nonché con l’invenzione dell’aereo.
Un analogo sviluppo si ebbe nel settore delle comunicazioni: dapprima migliorarono i servizi postali, grazie ai nuovi trasporti motorizzati, poi con il telegrafo del 1844 iniziò l’era delle telecomunicazioni che proseguì nel 1860 con il telefono e nel 1897 con la radio. Questi strumenti si basavano su un uso totalmente nuovo dell’elettricità che ora veniva usata per inviare dei segnali; questa nuova tecnologia oggi è detta elettronica e portò, nel 1925, al primo modello sperimentale di televisore.
Profondi mutamenti interessarono anche il tradizionale settore agricolo in cui vennero introdotte macchine sempre più sofisticate ed efficienti, nonché fertilizzanti e pesticidi chimici prodotti industrialmente.
La nuova potenza industriale e le maggiori conoscenze scientifiche e tecnologiche portarono inevitabilmente alla produzione di armamenti sempre più micidiali e a guerre sempre più sanguinose; guerre peraltro combattute per disputarsi i territori coloniali che, come abbiamo visto, rappresentavano fonte e sbocco della produzione industriale. Anche le necessità belliche, come quelle industriali, hanno dato un grande impulso alla ricerca e alla scienza; molte invenzioni, rese possibili da scopi militari largamente finanziati, hanno poi avuto ampia diffusione e applicazione in ambito civile come gli aerei a reazione, i navigatori satellitari e internet.
L’espandersi dell’uso della tecnologia tipicamente industriale al di fuori delle fabbriche influenzò la vita della gente comune anche nel tempo libero: nelle grandi città del XIX secolo si poteva viaggiare in treno o in bicicletta, si poteva telegrafare un messaggio, farsi fare delle fotografie e, a fine secolo, anche andare al cinema, volare con la mongolfiera o il dirigibile. Come sappiamo, tale fenomeno è andato poi crescendo per tutto il XX secolo e oggi, nei paesi industrializzati, in ogni casa troviamo una lavatrice, un aspirapolvere, una radio, almeno un televisore, un personal computer ed un numero imprecisato di telefoni cellulari.
Il rapido diffondersi della tecnologia fra la popolazione provocò la diffusione di un nuovo modo di concepire il mondo: un mondo in continua evoluzione, dominato dal progresso non solo tecnologico, ma anche civile ed economico; la visione di un mondo statico o ciclico venne universalmente abbandonata, tutti videro con i loro occhi le meraviglie delle nuove tecnologie e fu chiaro che il mondo non sarebbe stato più lo stesso. Non è un caso che la teoria dell’evoluzione venne concepita ed accettata in questo periodo e lo stesso possiamo dire della comparsa della fantascienza come genere letterario e cinematografico.

APPROFONDIMENTI
 libro2  RADIO,  TELEFONO, TELEGRAFO,  TELEVISIONE

PALCO D’ONORE
    GUGLIELMO MARCONI   stellastellastellastella

 
 

 

lampadina   COME REGISTRARSI?

iperindice  IPERINDICE       

 

 

                           

ccl

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 7.7/10 (3 votes cast)
VN:F [1.9.22_1171]
Rating: +3 (from 3 votes)
2.b.16 - Quali furono le ricadute tecnologiche ed economiche negli altri settori?, 7.7 out of 10 based on 3 ratings

4 Commenti per “2.b.16 – Quali furono le ricadute tecnologiche ed economiche negli altri settori?”

  1. Leonardo il Grosso ha detto:

    Tutto questo ben di Dio tecnologico non abbiamo saputo però sfruttarlo bene, la spinta a tale sviluppo è stata di tipo militare e commerciale, ma non è mai stata gestita nell’interesse dell’umanità e non siamo ancora riusciti a mettere a punto un sistema di gestione che tuteli un interesse diffuso piuttosto che di pochissimi.

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: 0.0/5 (0 votes cast)
    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: 0 (from 0 votes)
    • Carlotta da Camerino ha detto:

      Ma anche i pochissimi che si arricchiscono a dismisura sono poco lungimiranti perché non possono, per quante ricchezze abbiano accumulato, impedire di essere colpiti, insieme alle persone loro più care, dai problemi che hanno causato all’ambiente fisico e sociale.

      VN:F [1.9.22_1171]
      Rating: 0.0/5 (0 votes cast)
      VN:F [1.9.22_1171]
      Rating: 0 (from 0 votes)
      • Gilberto il Valligiano ha detto:

        In effetti le cronache sono piene di giovani e facoltosi rampolli che muoiono schiantandosi con la propria fuoriserie o per overdose di costosissimi stupefacenti.

        VN:F [1.9.22_1171]
        Rating: 0.0/5 (0 votes cast)
        VN:F [1.9.22_1171]
        Rating: 0 (from 0 votes)
  2. Morias Enkomion ha detto:

    Da appassionato del genere e scrittore devo dire che la fantascienza nasce con l’uomo. Racconti di macchine volanti e armi che oggi definiremmo atomiche e laser si trovano sparsi in vari testi sacri di diverse civilta’, non da ultima la Bibbia quando parla dell’Arca dell’alleanza o le visioni nell’Apocalisse di Giovanni. Lo stesso dicasi in racconti babilonesi, egiziani, maya, aztechi, indiani.

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: 0.0/5 (0 votes cast)
    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: 0 (from 0 votes)

RSS feed for comments on this post.

Scrivi un commento

Devi essere connesso per inviare un commento.

Il progetto Ofelon usa la licenza Creative Commons
Creative Commons License