5.a.12 – Quali sono i vantaggi che possiamo ottenere?

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23 Settembre 2009 — Riccardo Sabellotti - Giacinto Sabellotti

Quali sono i vantaggi che possiamo ottenere?

Considerando che in un villaggio convivono e collaborano diversi gruppi, equivalenti agli antichi clan familiari, i quali possono avere diverse specializzazioni o addirittura diverse attività, possiamo vedere tale villaggio come una struttura multiuso a cui rivolgersi secondo il bisogno. Ricordiamo che in natura gli animali sociali non formano un branco diverso secondo le varie necessità, ma è sempre lo stesso branco che si adatta e sostiene le esigenze dei singoli secondo i casi.
Il villaggio segue lo stesso principio e questo porta alcuni vantaggi rispetto alle altre forme di associazione che forniscono servizi. Il moderno cittadino per soddisfare una qualche necessità si deve rivolgere ad un ente statale, ad una azienda privata, ad una cooperativa ovvero a tante organizzazioni diverse. Ovviamente egli non può partecipare attivamente a tutte, spesso a nessuna, e quindi ha grande difficoltà a poter esercitare un controllo su di esse, poiché è costretto ad osservarle dall’esterno. Con il villaggio invece ci troviamo di fronte un’unica struttura da tenere sotto osservazione ed alla quale partecipiamo dall’interno, pertanto è facilissima per tutti da sorvegliare. Inoltre se essa è dotata di un sistema democratico efficiente, ognuno può anche influire direttamente sulla sua politica interna.
Si tratta di un nuovo modello di organizzazione basato sulle antiche leggi della natura umana, un modello democratico e a misura d’uomo: la semplicità della sua struttura richiede pochissime regole che tutti, partecipando liberamente, impareranno presto a memoria senza averle mai studiate, tutti infatti, quando seguono una partita di calcio, conoscono le regole del gioco, ma nessuno le ha mai studiate sui libri, hanno solo giocato qualche volta a pallone e seguito con passione le partite giocate da altri.
Indubbiamente molte attività sono più economiche se svolte in grande scala con enti assai più grandi di un villaggio, tuttavia spesso ci troviamo davanti al problema opposto: attività che risultano più semplici da svolgere in piccoli gruppi locali vengono affidate a grandi strutture dalla pesantissima burocrazia con risultati assai scadenti. Si potrebbero quindi liberare molti servizi di pubblica utilità dagli impedimenti della burocrazia, sulla quale peraltro non abbiamo nessuna autorità, e renderli più efficienti e sotto controllo democratico.
Per quanto riguarda la democrazia, essa è un valore che, come tutti gli altri, deve essere praticato e non solo ricordato o esaltato a parole; vivere in una democrazia apparente porta a seguire un’apparente cultura democratica, che ci insegna a votare chi non ci rappresenta, a non considerare cosa grave un politico o un partito che mente ai propri elettori, a non domandarsi chi ha scelto i candidati che si presentano alle elezioni, a non chiedersi come ha votato il partito che abbiamo scelto su una legge per noi importante. Se invece abbiamo trovato il modo di realizzare una vera democrazia in un singolo villaggio, partecipando ad esso possiamo imparare una vera cultura democratica. La diffusione di tale cultura è certamente uno dei vantaggi più importanti che possiamo ottenere, perché essa è l’indispensabile premessa anche per una democrazia a livello nazionale.
Il villaggio ha però anche un limite, sopra i cento membri sorgono grandi problemi di organizzazione, in quanto per sua natura l’essere umano è in grado di mantenere un numero limitato di contatti, giusto il necessario per condurre una vita tribale. Sopra tale limite ci si deve suddividere in due o più villaggi. Per gestire grandi associazioni con centinaia o migliaia di soci, oppure per affrontare i problemi di una grande città, è necessario ricorrere a qualcosa di diverso come una federazione di villaggi, nella quale però dovremo mantenere le caratteristiche fondamentali della democrazia, un problema questo che non abbiamo ancora affrontato su grandi popolazioni.
In attesa di risolvere anche tale questione possiamo però anche ricordare che le attività che richiedono un numero di persone inferiore a cento sono moltissime e che le stesse oggi sono del tutto fuori del nostro controllo; in questi casi dobbiamo allora riconoscere che usare una struttura come il villaggio porterebbe molti vantaggi in termini di praticità, efficienza, benessere psicologico e qualità della vita in generale.

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Un Commento per “5.a.12 – Quali sono i vantaggi che possiamo ottenere?”

  1. Alafrida dal Lago ha detto:

    “In attesa di risolvere anche questo problema…” non è che serve un’altro libro, eh?

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