5.a.16 – Dove trovare il tempo?

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27 Settembre 2009 — Riccardo Sabellotti - Giacinto Sabellotti

Dove trovare il tempo?

Nel mondo occidentale il tempo diventa un bene sempre più prezioso; si deve infatti svolgere un numero sempre maggiore di attività e quindi è necessario più tempo oppure più velocità, una velocità che cerchiamo di ottenere con strumenti sempre più sofisticati, al ritmo dei quali però spesso ci dobbiamo adeguare. Viviamo una vita sempre più frenetica, sempre più convulsa che fatichiamo a sopportare e in tale contesto dilagano fenomeni di stress, ansia, depressione e aggressività che abbattono drasticamente la qualità della nostra vita. Alcuni cercano di riprendersi dallo stress frequentando centri benessere o svolgendo attività rilassanti, altri si rivolgono al consiglio degli psicologi, altri ancora, magari considerando che le precedenti attività necessitano comunque di tempo prezioso, preferiscono ricorrere ai farmaci antidepressivi. C’è poi un numero sempre maggiore di persone che, invece di provare a compensare lo stress subìto, tentano di sostenerlo con farmaci stimolanti fino a ricorrere a sostanze stupefacenti. E’ in grande aumento anche il numero di coloro che tendono a fuggire da questo mondo oppressivo isolandosi il più possibile e limitando al massimo i contatti umani, peraltro già danneggiati dalla mancanza di tempo, con risultati ancor più negativi.
Si può notare come nei suddetti comportamenti non si cerca mai di rimuovere la causa dello stress e ciò avviene semplicemente perché è opinione diffusa che la frenesia del mondo moderno sia una disgrazia, non un problema da risolvere. Sappiamo invece che la velocità dei cambiamenti è dovuta a uno stato di emergenza evolutiva e abbiamo già discusso come questa possa essere governata.
Alcuni potrebbero pensare che per partecipare alla vita del villaggio sia necessario trovare del tempo, che questa alla fine sia un impegno in più; nulla di più errato, il villaggio deve essere uno strumento per risolvere i problemi, non per crearne altri. Il villaggio è una forma di organizzazione per fare con maggiore efficacia ciò che già facciamo, come tenersi informati, divertirsi con gli amici, condividere un hobby il tutto quindi con un impiego di tempo uguale o minore.
Tale strumento può inoltre essere usato per fare cose che ora vorremmo fare, ma non possiamo, ad esempio aprire un asilo nido o una scuola secondo i nostri criteri di qualità; in genere tali attività comportano un risparmio di tempo, per questo ne sentiamo l’esigenza, quanto tempo perdiamo per accompagnare i nostri figli in strutture troppo lontane o troppo costose? Vale sempre la regola del vantaggio, se un individuo partecipa ad una attività del villaggio è perché vi trova la sua convenienza.
L’essere umano è geneticamente predisposto a vivere in un villaggio, pertanto farne parte non deve sottrarre tempo libero, anzi il tempo impiegato è tempo libero; è infatti tempo speso insieme ai nostri amici, per fare o progettare cose che ci piace fare e che di norma facciamo fuori dal lavoro.

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2 Commenti per “5.a.16 – Dove trovare il tempo?”

  1. Gismondo il Malagrotta ha detto:

    Volevo lasciare un commento… ma devo scappare! 😉

  2. Morias Enkomion ha detto:

    Ci puo’ volere del tempo nella iniziale fase organizzativa, anche solo per leggere questo blook, ma il tempo – e lo stress! – risparmiati in futuro saranno notevoli!

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