5.c.16 – Cosa accade oltre il villaggio?

Letto 1278 volte.
8 Novembre 2009 — Riccardo Sabellotti - Giacinto Sabellotti

16-oltre-ridCosa accade oltre il Villaggio?

Considerando una popolazione comunque grande, anche molti milioni di persone, noi possiamo applicare il sistema degli anelli per suddividerla ed organizzarla in Villaggi. Seguendo poi sempre lo stesso schema, ogni Villaggio manderà un rappresentante verso il centro formando il quarto anello; a questo punto dobbiamo notare alcune cose:
• i rappresentanti del quarto anello sono meno dell’1% della popolazione totale poiché possiamo presumere che i Villaggi superino mediamente le 100 unità
• in un gruppo di Villaggi molti possono non conoscersi direttamente, ciò significa che ciascuno conoscerà il rappresentante del proprio Villaggio, ma potrebbe non conoscere quello degli altri; quando dunque si eleggerà un unico rappresentante comune da inviare al quinto anello questo risulterà estraneo a molti, si perde quindi il legame della conoscenza diretta all’interno del gruppo e con il proprio rappresentante. Il quarto anello è l’ultimo ove troviamo sicuramente una persona del nostro villaggio, quindi ben nota
• scomparso il legame della conoscenza diretta, come unico limite numerico nella formazione dei gruppi rimane la necessità di formare un’assemblea di rappresentanti che sia facilmente gestibile e funzionale, cioè costituita da un numero di membri non superiore a quindici, da qui in avanti poniamo allora, che i gruppi possano variare da sette a quattordici membri, solo per comodità di calcolo e di esposizione considereremo che essi siano mediamente composti da dieci unità.
Al quarto anello dunque i gruppi riuniranno dieci Villaggi superando i mille membri e manderanno poi i loro rappresentanti a quello successivo. Al quinto anello tutte le considerazioni appena fatte per il quarto divengono ancor più valide: il numero dei membri si è infatti ridotto a un decimo rispetto al quarto e la possibilità di incontrare estranei è più elevata. I rapporti con il primo anello divengono formali poiché è venuta meno la conoscenza diretta, quindi dal quinto in poi gli anelli perdono il loro carattere familiare ed informale, per cui li chiameremo anelli istituzionali.
Sebbene la popolazione del quinto anello sia meno di un millesimo di quella del primo, se la popolazione di partenza è di molti milioni di cittadini, essa sarà comunque formata da migliaia di persone. Sarà dunque necessario ripetere la solita procedura creando un sesto anello e poi un settimo, ecc.. In questo modo si formano anelli sempre più piccoli fino a realizzarne uno con meno di quindici persone. A prima vista può sembrare che per raggiungere tale risultato sia necessario un grande numero di passaggi, ma si può facilmente calcolare che per saturare un sistema con 11 anelli sono necessarie oltre 10 miliardi di persone, circa il doppio dell’intera popolazione mondiale. Questo vuol dire che su qualunque nazione o gruppo di nazioni noi si voglia applicare il sistema concentrico, occorreranno al massimo dieci passaggi. Questo calcolo è stato fatto considerando anche gli anelli informali, cioè i primi quattro, i quali non comportano certamente un appesantimento burocratico; se invece consideriamo solo quelli istituzionali i passaggi possibili si riducono a sette.
Giunti al penultimo anello questo sarà formato da circa cento membri che saranno coordinati dall’ultimo anello centrale, a loro spetta dunque il compito di tradurre i contributi provenienti da tutta la struttura in leggi ed obiettivi politici concreti, operando le scelte definitive.

Sulla cresta dell'onda

PALCO D’ONORE
 
  CARLO CATTANEO  stella4

lampadina   COME REGISTRARSI?

iperindice  IPERINDICE

 

 

<  precedente                                        successivo >

ccl

2 Commenti per “5.c.16 – Cosa accade oltre il villaggio?”

  1. Petronilla la Sottile ha detto:

    Non avete creato solo un modello innovativo, ma lo avete pensato su scala mondiale… sicuri di essere nati su questo pianeta?

  2. Morias Enkomion ha detto:

    Un nuovo paradigma puo’ funzionare solo su scala globale. E’ un ‘wind of change’ che non puo’ non partire da pochi, ma questi pochi devono essere equamente distribuiti in tutto il mondo. Aspettiamoci forti resistenze…

RSS feed for comments on this post.

Scrivi un commento

Devi essere connesso per inviare un commento.

Il progetto Ofelon usa la licenza Creative Commons
Creative Commons License