5.c.21 – Sorgono nuovi problemi al crescere della popolazione?

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13 Novembre 2009 — Riccardo Sabellotti - Giacinto Sabellotti

21-popolazione-ridSorgono nuovi problemi al crescere della popolazione?

Il sistema concentrico è tale che ogni anello risulta strettamente controllato (e assistito) dal precedente. Tale sistema è un’estensione del villaggio moderno che può essere visto come una semplice struttura a due anelli. Dato che la democrazia del villaggio si basa sulla conoscenza diretta dei membri e sul numero ridottissimo dei partecipanti alle assemblee, può sorgere il dubbio se essa possa perdere le sue qualità applicando tale tipo di organizzazione a milioni di persone.
Esaminiamo dunque tali qualità e cerchiamo di vedere se esse si conservano al crescere del numero degli anelli:
• non sono necessarie costose campagne pubblicitarie per le elezioni
• non vi sono liste di candidati imposte dai partiti, quindi vi è piena libertà di voto
• tutti appartengono alla stessa struttura politica, quindi non servono più i partiti come organizzazioni politiche
• le singole attività possono essere decentrate o accentrate secondo le necessità con estrema facilità e flessibilità
• la struttura è in grado di stimolare e raccogliere la partecipazione politica di tutta la popolazione e con essa un’enorme quantità di risorse umane ed economiche che oggi sono inutilizzate. I cittadini partecipano alla definizione dei programmi politici e non sono costretti a scegliere i progetti altrui
• la semplicità del sistema garantisce le pari opportunità politiche e quindi facilita anche quelle di altro tipo (relative al mondo del lavoro, all’istruzione, alla sanità, ecc.)
• ognuno conosce direttamente i propri rappresentanti
• controllo diretto dei rappresentanti.
Possiamo notare che le prime sei caratteristiche si conservano senza difficoltà, in particolare la flessibilità e il migliore sfruttamento delle risorse dovrebbero addirittura rafforzarsi, mentre per le ultime due le cose vanno diversamente. In una grande struttura infatti ognuno conosce i rappresentanti dei primi quattro anelli, quelli informali, ma non quelli degli anelli istituzionali. Sebbene in ogni anello ognuno conosce e controlla il proprio rappresentante diretto, non possiamo ignorare il fatto che per il cittadino comune i rappresentanti istituzionali sono degli estranei e che su di essi non vi è alcuna influenza diretta.
Per quanto riguarda il controllo diretto le cose vanno ancora peggio, se un rappresentante del quarto anello istituzionale si comportasse molto male, il cittadino comune dovrebbe accordarsi con quelli del suo gruppo e richiedere al suo rappresentante diretto di sostituirlo, ripetendo l’operazione con il suo rappresentante e così via per sette anelli. Si tratta già di un processo che appare lungo, ma se un nostro rappresentante del terzo anello non accettasse una simile richiesta proveniente da un altro gruppo e che noi riteniamo giusta cosa faremo? Inizieremo un’analoga procedura per cacciare lui per aver salvato l’altro? Magari fino ad allora si era comportato sempre bene e ci sembrerebbe eccessivo; e se ciò avvenisse in un anello informale riusciremmo a destituire un conoscente perché volevamo condannare un estraneo? È evidente che, anello dopo anello, si formerebbe una sorta di barriera protettiva che renderebbe i rappresentanti sempre più indipendenti dall’autorità del primo anello man mano che si avvicinano al centro, e lo stesso varrebbe per gli amministratori.
L’esperienza insegna che se i cittadini non sono in grado di far rispettare la propria autorità, i loro interessi prima o poi verranno ignorati. Se dunque il sistema concentrico da una parte può funzionare egregiamente per raccogliere le idee e per perfezionare sia la soluzione dei problemi, sia il programma politico, dall’altra esso non è in grado di garantire il controllo del cittadino sui suoi rappresentanti al crescere della popolazione. Per quanto il nostro sistema presenti molti vantaggi rispetto a quello attuale, esiste il rischio che, come il sistema parlamentare, applicato con milioni di persone perda la capacità di essere democratico.
Per evitare un simile rischio dobbiamo integrare la nostra struttura democratica con sistemi di controllo adeguati, strumenti che permettano al primo anello di esercitare la propria autorità su tutti gli altri.

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2 Commenti per “5.c.21 – Sorgono nuovi problemi al crescere della popolazione?”

  1. Alafrida dal Lago ha detto:

    Ragazzi, se mi riuscite a risolvere anche il problema numerico contemperando l’esigenza di snellezza ed efficienza con quella del controllo continuo del primo anello, avete fatto un vero capolavoro!

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