5.c.29 – Da dove cominciare?

Letto 1378 volte.
22 Novembre 2009 — Riccardo Sabellotti - Giacinto Sabellotti

29-inizio-ridDa dove cominciare?

Facendo tesoro dell’intero percorso di riflessioni che abbiamo effettuato, è opportuno ricordare che:
• le novità che incrinano il nostro sistema di credenze, che disorientano cioè la nostra mappa mentale, vengono inconsciamente rifiutate
• la sindrome della gleba e la tendenza naturale ad affidarsi a un capo ci fanno rimanere inerti nell’attesa che qualcun altro risolva i nostri problemi
• se ci poniamo degli obiettivi fuori dalla nostra portata, ben presto ci accorgeremo di non aver ottenuto alcun risultato e la conseguente demoralizzazione sarà tanto più grande quanto maggiore sarà stato l’impegno vanamente profuso
• la vita sempre più frenetica rende sempre più scarso il tempo a disposizione
• i valori umani, per essere veramente tali, vanno messi in pratica nella vita quotidiana.
Da queste osservazioni si potrebbe pensare che la realizzazione della democrazia concentrica sia impossibile, ma dobbiamo anche rammentare che:
• le novità, per quanto stravolgenti, vengono accettate in misura direttamente proporzionale al crescere dei disagi generalmente avvertiti
• la democrazia concentrica non ha la presunzione di coinvolgere l’intera popolazione, ma solo il 5 % della stessa, cioè coloro che già riconosciamo come leader nell’ambito familiare e nella cerchia delle amicizie e delle conoscenze
• la realizzazione di un villaggio moderno, nell’ambito di parenti o amici con cui si condividono diverse affinità, permette risultati a breve scadenza con conseguente gratificazione
• la partecipazione a un villaggio moderno sviluppa immediate sinergie che portano anche ad un risparmio di tempo
• il valore della vera democrazia viene concretizzato e fatto proprio con la partecipazione ad un villaggio moderno.
Parallelamente all’esperienza dei villaggi moderni, la sperimentazione della struttura democratica potrebbe essere effettuata in gruppi già esistenti, ma che non dispongono di un efficiente sistema di vera rappresentatività. Il perfetto banco di prova per il nuovo modello di democrazia è pertanto costituito dai sindacati dei lavoratori, questi infatti, pur essendo costituiti per rappresentare gli interessi di una data categoria, non sono mai riusciti a svolgere compiutamente il proprio ruolo proprio per carenza di democrazia e quindi di rappresentatività; prova ne sia che all’interno di una stessa categoria di lavoratori si formano diversi sindacati in concorrenza e in contrasto fra loro nella generale disaffezione e demoralizzazione dei lavoratori stessi; è peraltro singolare che gli iscritti al sindacato, quando non si sentono adeguatamente rappresentati dai propri delegati, non trovino niente di meglio che organizzare proteste di dissenso verso coloro che dovrebbero essere dei loro subordinati e magari arrivano a costituire un nuovo sindacato. E’ evidente che se si trattasse di organizzazioni democratiche tali rappresentanti sarebbero immediatamente rimossi.
Se i lavoratori, non solo i dipendenti, ma anche i professionisti, gli artigiani e i commercianti, riuscissero a creare dei sindacati e delle associazioni di categoria strutturate secondo le regole della democrazia concentrica, godrebbero immediatamente di grandi benefici nella loro vita lavorativa, si sentirebbero finalmente tutelati da un sistema efficiente (non da persone perfette che non si trovano semplicemente perché non esistono) e gradualmente estenderebbero tale sistema anche ad ambiti più ampi.
Si noti che tale sperimentazione potrebbe essere effettuata in modo parallelo nelle varie categorie lavorative, rendendo fattibile la sperimentazione stessa e riducendone molto i tempi.

Sulla cresta dell'onda

IL CASO CELEBRE
pl  
LECH WALESA

lampadina   COME REGISTRARSI?

iperindice  IPERINDICE

 

 

<  precedente                                        successivo >

ccl

Un Commento per “5.c.29 – Da dove cominciare?”

  1. Nazarina da Fiastrone ha detto:

    Insomma avete proprio pensato a tutto eh? Non sarà facile, non sarà facile perché è vero che siamo alla frutta e quindi siamo pronti a dei cambiamenti a cui tutti aspiriamo, ma il vostro assetto è talmente innovativo che sgomenta. Tuttavia mi sbilancio in un pronostico: quando comincerà ad essere applicato da qualche parte e se ne potrà provare la concreta efficacia e semplicità di messa in opera, sarà dilagante, si diffonderà in tempi rapidissimi e travolgerà qualsiasi tentativo di opposizione da parte di chi credeva inattaccabile il potere acquisito.

RSS feed for comments on this post.

Scrivi un commento

Devi essere connesso per inviare un commento.

Il progetto Ofelon usa la licenza Creative Commons
Creative Commons License