Capitolo 3.c

Letto 1523 volte.
29 Giugno 2009 — Riccardo Sabellotti - Giacinto Sabellotti

IL VALORE DELLA CONOSCENZA

Qualunque attività umana, come giocare a carte, leggere un giornale, guidare la propria automobile, richiede delle conoscenze sue particolari; ogni attività presuppone dunque delle specifiche forme di sapere, ecco perché la conoscenza è un altro valore indispensabile e onnipresente nella nostra vita i cui vantaggi sono inestimabili. Tale semplice considerazione può apparire fin troppo banale e scontata, tuttavia accade spesso di non darle il giusto peso e di non tenerne conto nella vita di tutti i giorni. La conoscenza ha la fondamentale funzione di presentarci un modello del mondo dove viviamo e di rendere fruibili tutti gli altri valori con cui ci orientiamo quotidianamente; una conoscenza carente o falsata può provocarci danni enormi, per cui è opportuno soffermarsi a riflettere su tali concetti.

Sulla cresta dell'onda

CONCETTI IN MUSICA
   NEGRITA – ROTOLANDO VERSO SUD

lampadina   COME REGISTRARSI?

iperindice  IPERINDICE

 

 

<  precedente                                        successivo >

ccl

 

3 Commenti per “Capitolo 3.c”

  1. Leonardo il Grosso ha detto:

    E’ importante sottolineare come i valori di fondo, oltre ad essere universalmente riconosciuti, sono anche strettamente legati fra loro.

  2. Nazarina da Fiastrone ha detto:

    Un po’ fioca questa lampadina della conoscenza…

  3. Morias Enkomion ha detto:

    La chiarezza del proprio e l’umilta’ del saggio si acquisiscono grazie alla conoscenza che e’ l’opposto del nozionismo: e’ consapevolezza del se’ come parte del tutto.

RSS feed for comments on this post.

Scrivi un commento

Devi essere connesso per inviare un commento.

Il progetto Ofelon usa la licenza Creative Commons
Creative Commons License